Storie di coincidenze o forse no.

Chiamatele coincidenze, chiamateli segni del destino, chiamatela casualita`.
Ieri, proprio nel giorno in cui mi e` scaduto il visto per il Canada, uno dei due turni a cui ho lavorato era una cena per una banca canadese. Quando l’ho reliazzato, mi e` comparso un mezzo sorriso.

Un anno fa, quando proprio non sapevo che strada prendere, ho fatto domanda per una borsa di studio per Londra e per il visto per il Canada. Perche` no? Alla fine non avevo niente da perdere, casomai tutto da guadagnare. Sono arrivate entrambe le risposte positive e alla fine mi sono detta, dai andiamo a Londra, che magari in Canada si va dopo.
Le cose sono andate diversamente, non solo per una fatalita` ma anche perche` io ho deciso come farle andare: ho preferito restare a Londra a coltivare quello che ho creato in questi mesi, piuttosto che partire per mete sicuramente stupende ma piene di incognite. E chi lo sa, magari potrei aver perso l’occasione della vita. O magari no.
Non lo sapremo mai, vero?
Il rischio di rimanere col dubbio tutta la vita me lo sono preso nel momento in cui ho fatto la mia scelta. Consapevolmente. Perche` quando scegli una strada e molli l`altra non sai veramente cosa lasci, ma neanche cosa troverai.

Tra i vari blog che leggo ogni tanto, sono incappata in quello di Dave, un ragazzo che sta ormai viaggiando da tanto tempo. Mi ha particolarmente colpito questo post in cui mi ritrovo in pieno: la vita e` veramente troppo breve per fare cose che non ci piacciono.
A tal proposito, mi ha colpito la storia di una signora con cui lavoro in questi giorni: ha avuto un fidanzato per 14 anni fino a che lui l`ha lasciata. Dopo qualche tempo ha trovato un altro uomo, con cui si e` sposata perche` “non ho mai pensato di sposarmi, ma con lui si`, cosi` l`ho fatto”. Sono stati sposati per sette anni, un bel matrimonio finche` lui improvvisamente muore di infarto, dopo che avevano passato una splendida vacanza insieme. Not fair, uh?
Eppure, per quanto sia giusta o ingiusta la vita, le cose capitano comunque: il tempo passa, la gente muore, le cose succedono. E noi, cosa ci possiamo fare? Niente.
Pero` possiamo decidere di vivere la nostra vita, di seguire i nostri sogni e “we have to say to the people that we love, that we love them. Because tomorrow could be too late”.
Semplice e lineare, no?

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