Io cambio, tu cambi e il blog cambia.

E siamo work in progress con questo nuovo layout.
Lo so, lo so. I palloncini vi piacevano. Piacevano anche a me, erano proprio adatti al mio stato mentale (da far controllare) di quando ho aperto il blog.
Quando ho aperto il blog, la scorsa estate, ero in una fase di completa adolescenza pre partenza per Londra. Lavoravo durante la settimana e il weekend mi trasformavo in una party animal. Il che, in fondo non mi e` dispiaciuto affatto. Ora il mio compleanno si sta per avvicinare e, come ogni anno, si riflette e si tirano un po’ le somme. Niente di troppo serio, il giro di boa me lo tengo per i 30. Con l’avvento di questa festivita`, ho deciso di cambiare un po’ il blog. Non e` che io voglia renderlo proprio piu’ serio, diciamo che i palloncini nella testa ce li ho ancora. Pero` ogni tanto e` bene cambiare, anche se i cambiamenti ci fanno un po’ venire la cacarella liquida.
Quest’anno, per festeggiare, voglio fare una festa a tema. Diciamo che non ho mai amato le mie feste di compleanno, mi mettono un po’ sotto pressione. Pero` quando ero giovane e in Erasmus ho fatto delle bellissime feste a tema che ricordero` tutta la vita. Certo, la situazione era quella giusta, c’erano le persone giuste e cosi` via… ma perche` non riprovarci?
Il tema ancora non lo sveliamo, anche perche` non e` proprio chiarissimo neanche a me. E in fondo lo so che potrei svegliarmi una mattina e decidere che il party salta e che festeggio solo con una bottigila di vino. Stay tuned per sapere se qualche idea geniale verra` sfornata dal mio neurone.

Parlando di viaggi, il prossimo non e` stato ancora deciso ma ci sono delle opzioni: la prima e` andare a Mosca, ospite di un`amica conosciuta a Londra. La seconda e` andare da qualche parte in Europa con la stessa amica. Forse in Grecia? Ecco, pero` non saprei dove andare. Devo mettermi un po` a googolare la cosa. Diciamo che il criterio e`: mare, sole, buon cibo. Sentitivi liberi di lasciare qualche suggerimento.
Di tornare in Italia per il momento non se ne parla proprio. La nostalgia c’e` mi sembra ovvio. Le mie nipoti stanno crescendo e io me lo sto perdendo, gli amici vanno in barca a vela nel golfo e io me lo sto perdendo, i miei genitori sono sempre li`, ma mi sto perdendo anche quelli. Nel frattempo pero`, tutti loro si sono persi: il sole nel mio giardino (e ne ho lette di cose sul brutto tempo a Trieste), la vista di St. Paul’s Cathedral ogni mattina mentre vado al lavoro, il sessantesimo anniversario della Regina. Cose cosi` insomma. Non si puo` mica avere tutto, no?
Se sono triste, se mi manca casa, se penso che mi perdo questo e quello =, ogni volta mi ripeto nella mia testa che questo e` il prezzo da pagare per aver deciso di essere emigrata e lo sapevo quando sono partita. Poi per i momenti difficili c’e` sempre Ryanair.

PS: Mi scuserete per gli accenti, scrivo da una tastiera inglese dell’ufficio del Kuwait a Londra: porto i caffe` ai meetings per le prossime tre settimane. Ah, che fatica.

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4 thoughts on “Io cambio, tu cambi e il blog cambia.

  1. Io ti avrei suggerito Capo Nord o la Scozia ma se proprio vuoi il mare allora non sono proprio i posti adatti… Facci comunque un pensierino ๐Ÿ˜‰

  2. Proprio ieri sera mentre leggevo degli exploit americani alla vista dei royal crispy prawn ho pensato che ne hai fatta di strada Giuppolina! A presto spero.. per un giro in barca! ๐Ÿ™‚

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