Le cose che non ti aspetti sono le più belle. O le più dolorose.

Ieri mi sono messa a fare la parmigiana. Sembra una cosa abbastanza ovvia, visto il mio amore per le melanzane, ma la parmigiana non mi è mai andata completamente a genio. Ho sempre avuto la sensazione che il composto fosse molliccio a sufficienza da farmi ricredere sull’amore melanzanesco. Però ieri ero particolarmente ispirata e avevo bisogno di cibo gustoso, qualcosa che mi ricordasse casa. Così, ho soffritto le melanzane, preparato il sugo, messo i vari strati nella teglia e infornato, accompagnando il tutto con un bicchiere di vino rosso. 
C’era da festeggiare: ho avuto una piccola promozione sul lavoro dopo soli 7 mesi. 
Appena finito il pranzo, la chiamata per un lavoro la sera che ho accettato di corsa. E poi una seconda chiamata, per un lavoro per le prossime tre settimane dal lunedì al venerdì anche se questo vorrà dire lavorare per il mio compleanno. Ma in fondo, il mondo è pieno di gente che lavora il giorno del suo compleanno. 
Quest’anno per il compleanno vorrei solo riunire nello stesso posto quelle 5-6 persone a cui voglio bene veramente, magari per un pic-nic in un parco con una tovaglia a quadri e un cestino di vimini pieno di cibo buono e vino che ti fa ridere. 

E poi c’è la solita voglia di viaggiare, quella che mi fa già pensare alla prossima tappa e al fatto che forse non è che io abbia tutta questa voglia di trovarmi un lavoro fisso. 
Il lavoro che ho adesso è bello perché è flessibile e se lavoro tre settimane di fila, una posso anche passarla non lavorando da qualche parte nel mondo. 
Non ho ancora deciso quale sarà la prossima tappa: Lisbona? L’Italia (ma&pa ne sarebbero felici)? Istanbul? Berlino? Creta? Parigi?

Ci sono solo due soluzioni a questo dilemma e a molti altri che mi vagano in testa al momento:
cucinare e il classico “sitting, waiting, wishing“. 

Advertisements

2 thoughts on “Le cose che non ti aspetti sono le più belle. O le più dolorose.

  1. Blog fatto davvero bene. Se posso permettermi di dare un piccolo consiglio, cercherei di implementare meglio la funzionalit dei feed RSS, dato che per quanto mi riguarda sono una consistente fonte di traffico. Ancora complimenti per il sito.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s