Storie di amicizie in giro per il mondo: ecco perché mi sento fortunata.

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Eccoci qua: io, mia cugina e l’altra mia cugina in visita. Il weekend è iniziato così. 
Non eravamo tutte e tre nello stesso posto da tempo immemore (o meglio da tempi che preferiamo non ricordare). La cugina piccola (a destra) è finalmente venuta a trovare le due cugine pesti, quelle che quando erano piccole si nascondevano e non si facevano trovare, lasciando la piccola a piangere da mamma e zie. Sì, siamo state tremende. Ma ci vogliamo bene. Abbiamo intrapreso strade diverse e la piccola è in realtà grande perché si è sposata e ha fatto un figlio mentre noi ci siamo “solo” trasferite a Londra. E’ sempre bello stare insieme, ridere e ricordare i vari aneddoti. 

Poi è stato il weekend delle visite un po’ inaspettate un po’ no. 
Ai tempi della Germania, io e la mia compagna di viaggi abbiamo conosciuto un’amica greca. Un personaggio eccezionale, piena di vita e di sorrisi. Non ci vedevamo da 5 anni e mi aveva detto di essere a Londra questo weekend così dovevamo vederci oggi. 
Ieri, però, aspettando le mie cugine a Leicester Square (un posto altamente affollato) mi è capitata una delle cose più assurde della mia vita: ho sentito una ragazza che chiamava il nome della mia amica e la mia amica era proprio lì, dietro a me. Quante probabilità c’erano di incontrarsi per caso nel cuore della città? Penso lo zero percento. E invece lei era lì, dove io proprio non me l’aspettavo. 
E così oggi siamo state a mangiare thailandese e a raccontarci le nostre vite di questi cinque anni appena passati. 

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Ma non è finita qui perché ho anche incontrato un altro amico dell’esperienza tedesca, americano in viaggio in Europa. Il suo viaggio è iniziato due settimane fa, dall’Islanda e continuerà per altri tre/quattro mesi. Quando gli ho chiesto come può permettersi di viaggiare così a lungo, mi ha risposto che nello scorso anno e mezzo ha lavorato per 16 ore di fila al giorno per risparmiare e poter viaggiare. Oltre a trovarlo geniale, trovo che sia uno stile di vita che mi piacerebbe tanto avere. 

ImmagineVedere tutte queste persone (e ce ne sono altre in arrivo) mi ha fatto ricordare che sono estremamente fortunata ad avere amici in giro per il mondo. 
Penso che il segreto stia nel coltivare le relazioni umane e per ora pare io me la cavi abbastanza bene. A tal proposito, questa settimana rush finale al lavoro e poi off per tre giorni in Portogallo destinazione Faro. 
Bisogna pur coltivare i rapporti con i proprio amici, no?

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