Vita da turista in terra straniera.

Posso dirlo ufficialmente: ieri sera è stata la mia prima serata fuori a Londra.
Un po’ perché sono ancora ospite, un po’ per una serie di motivi, non avevo mai avuto l’occasione di bere una birra nella metropoli.
Ieri sera invece, ho incontrato un mio amico che non vedevo da anni (forse 4?) e che ho conosciuto ai tempi di Gorizia, quando lui era in erasmus lì. Abbiamo deciso di raggiungere una sua amica in un pub e ci siamo bevuti una birra, giapponese. Sì, assurdo. Ho bevuto la birra che bevo sempre quando mi ammazzo di sushi a Trieste.
Ecco, alla fin fine tutto mi riporta sempre al sushi… che ho mangiato ieri sera alle 11.45, forse attuando una mossa non proprio geniale.
Questa mattina invece, giro a Portobello (dove, io ve lo dico, non ci tornerò mai più. Sappiate che se venite a trovarmi, lì ci andate da soli) con conseguente visita a Holland Park che al suo interno ha il “Kyoto Garden”, un giardino stupendo con una cascata, uno stagno e dei pavoni che scorrazzano liberi.
Oggi ho voluto fare la spavalda, sono uscita senza giubbotto e avevo addosso solo il maglione grosso, come i veri Londoners. Perché qui i londoniani vanno in giro mezzi nudi a costo di battere i denti. Il piumino non va di moda, al massimo se proprio volete avere addosso qualcosa è consentita la pelliccia. E le ballerine mi raccomando. Quindi, quando mi sono trovata sotto il sole, su una panchina sono quasi collassata.
Dopo l’intermezzo nella natura, abbiamo deciso di puntare al centro commerciale più grande d’Europa anzi scusate, allo shopping centre “inner-city” più grande d’Europa: Westfield. Il suo corrispettivo a est, si chiama sempre Westfield e lui è ufficialmente quello più grande. Comunque una roba gigantesca. Mastodontica. Con mille posti per mangiare robe di tutti i tipi, qualsiasi negozio (anche se la delusione di vedere Hollister e non Abercrombie & Fitch…) e qualsiasi cosa in generale.
Segnalo con un occhio riguardo il posto dove vendono i Pretzel dolci: IL MALE. Io ovviamente non ho resistito, ne ho mangiato uno gusto Vanilla & Sugar. Colava grasso, lo giuro. Ma poi alla fine ho pensato “Ma che cazzo me ne frega?” e infatti l’ho veramente apprezzato.
Visto che parliamo di cibo, la cosa che ho gradito del Portobello Market è il baracchino dove fanno i wrap di Felafel, veramanente ottimi.
Domani, stop totale di qualsiasi neurone per leggere qualche testo per i corsi e per organizzare la settimana che verrà.
A molto presto.

 

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s